Collezioni
osteologiche
Le collezioni osteologiche
propriamente dette furono raccolte per la maggior parte dal prof.
E. Tedeschi. Questi resti osteologici provengono da doni o scambi
con altri musei o istituti antropologici, da scavi archeologici
di necropoli, castellieri o grotte; da riesumazioni cimiteriali
o da ossari; o furono acquisiti da ospedali o da altri enti assistenziali.
Alcuni reperti sono attribuiti ad epoca preistorica o comunque al
periodo etrusco o pre-romano, ma la maggior parte risalgono alla
fine del XIX e l'inizio del XX secolo. La maggioranza è di
origine italiana: le regioni più rappresentate sono quelle
nord orientali, ma i resti provengono da ogni parte d'Italia. Sono
inoltre ben rappresentate le vicine nazioni europee (Germania, Austria,
Albania, Grecia); alcuni reperti sono originari dell'Africa (Libia,
Egitto, Etiopia), dell'Asia (Asia centrale sovietica, Turchia, India,
Malesia, Cina) e dell'America meridionale (Perù, Bolivia
e Paraguay). Nove tra i crani sopraelencati portano tracce di deformazioni
naturali o intenzionali. Una curiosità
è costituita dalla Collezione
frenologia (9
crani).
Esiste inoltre una raccolta faunistica (circa una settantina tra
crani e scheletri di animali diversi) nel cui ambito sono da citare
alcuni esemplari di arti dimostranti l'adattamento "al
volo e al passo",
com"è riportato nell'Inventario del 1958. Per i Primati, oltre
a sei preziosi scheletri interi (Cercopithecus,
Pongo, Pan e Gorilla)
sono conservati una decina di crani e altri resti osteologici appartenenti,
oltre ai generi precedenti, a Cebus,
Macaca, Papio e Teropithecus.
A margine della collezione osteologica è considerata la serie
di modelli facciali in gesso, che il Battaglia ottenne in dono nel
1936 dal prof. Lidio Cipriani di Firenze: sono circa 120 calchi facciali
di volti di individui appartenenti ad etnie diverse dell'Africa (Tuareg,
Baria e Cumana, Etiopi, Zulù, Boscimani, Pigmei),
dell'Asia (Arabia)
o dell'Estremo Oriente (Cinesi).
Vi è, infine, una serie abbastanza nutrita di calchi fossili
documentanti le fasi principali dell'evoluzione dell'Uomo, di interesse
prevalentemente didattico.