| Sfera armillare, XVI secolo (la base e l'orizzonte
sono ottocenteschi). Si tratta di un modello rarissimo in quanto
dotato di un meccanismo per dimostrare la trepidazione degli
equinozi. |
| Dettaglio della sfera armillare |
| Microscopio composto firmato "Eustacchio
Divini in Roma 1672" |
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Collezione di strumenti del XVI e XVII secolo
Gli strumenti di matematica ed astronomia del
XVI secolo, innanzitutto, rappresentano una preziosa testimonianza
di quello che fu la scienza in Europa nel Rinascimento, basata sulla
rinascita, già avviata da XII secolo, della matematica ed astronomia
greche nonché sull'acquisizione di alcuni dei grandi progressi
della scienza islamica.
Molti degli strumenti scientifici in uso nel XVI secolo furono ideati
durante l'Antichità greca ed in seguito perfezionati dagli
scienziati musulmani, mentre altri strumenti vennero inventati dagli
stessi astronomi arabi, arrivando poi in Europa attraverso la Spagna
islamica.
Fra gli strumenti del Rinascimento spiccano l'astrolabio - considerato la regina, il gioiello, degli strumenti
matematici di quel periodo per la sua raffinatezza e la sua antichissima
origine - e la sfera armillare, che diventò addirittura in quegli anni il simbolo
dell'astronomia, della scienza ed anche, più in generale,
della conoscenza.
Vale la pena sottolineare la preziosità e la bellezza degli
strumenti cinquecenteschi, che furono spesso sinonimi di potere. Attraverso
gli strumenti, gli aristocratici patrocinavano le arti, mostravano
la propria erudizione e rinforzavano il proprio prestigio.
Astrolabio firmato "Renerus Arsenius
Nepos Gemme Frisy Faciebat Louany 1566". Arsenius fu uno dei più importanti
costruttori del Cinquecento, che lavorò anche per il re di
Spagna Filippo II,
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Orologio solare e lunare, firmato "Philipp
Pepfenhauzer in Augspurg", fine XVII secolo |
Il Seicento, conosciuto come il periodo
della cosiddetta Rivoluzione Scientifica, portò poi straordinarie
innovazioni nella Scienza, tra cui l'invenzione di alcuni fondamentali
strumenti quali il termometro, il telescopio, il microscopio, il barometro
e la pompa pneumatica.
Oltre ad alcuni strumenti astronomici, matematici e da disegno, uno dei
vanti della sezione seicentesca del Museo di Storia della Fisica è un
rarissimo microscopio di Eustachio Divini, ottico romano che fornì strumenti
ai maggiori scienziati dell'epoca.
Orologio solare dittico di Norimberga, XVI secolo
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Compasso di proporzione firmato "Franciscus
Fusarius faciebat 1638" |
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