| Frammento di palco di alce (Alces alces),
del Pleistocene superiore di Vittorio Veneto (TV) |
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Approfondimenti: l'alce
Resti di alce, Alces alces (Linnaeus,
1758), e di altre forme simili si rinvengono in Europa centrale a
partire dalla fine del Pleistocene medio, mentre in Italia è frequente
nei giacimenti alluvionali della Pianura Padana risalenti all'ultima
glaciazione (120.000-10.000 anni fa).
Questo grande mammifero, rappresentato
da più specie, è un
cervide di grande taglia i cui maschi portano corna ampie e palmate
e presentano sul collo una caratteristica appendice carnosa ricoperta
da lunghi peli, detta "bell". L'alce popola le foreste di conifere
e di betulle dell'Europa e del Nord America, vivendo in prevalenza
in prossimità di zone paludose e corsi d'acqua. La sua
dieta è esclusivamente
vegetariana e consiste in prevalenza di foglie, germogli e cortecce
di alberi e cespugli, unitamente a erbe e piante acquatiche.
La nutrizione
subacquea è un"abilità che l'alce non condivide con nessun
altro cervide. Durante la stagione invernale vive in piccoli gruppi,
concentrandosi dove il cibo è più abbondante, mentre
per il resto dell'anno tende a condurre vita solitaria.
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