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Museo di Geologia e Paleontologia




Harpoceras , un"ammonite del Giurassico dello Zoldano (Belluno)



Esempio di linee di sutura nel modello interno di un"ammonite (Oxynoticeras , Giurassico). Da Doyle P. (1996) Understanding fossils , Wiley (modificato)

 

Approfondimenti: le ammoniti

Le ammoniti sono antichi Cefalopodi, gruppo di Molluschi al quale appartengono anche calamari, seppie e polpi. Esse comparvero nel Devoniano inferiore, circa 415 milioni di anni fa, e si estinsero alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa, dominando in modo particolare i mari mesozoici con una grande varietà di fauna e abbondanza di individui.
I loro resti sono molto comuni. Si tratta di animali marini, simili agli attuali
Nautilus , come questi provvisti di una conchiglia esterna composta da carbonato di calcio (CaCO 3 ), avvolta a spirale, che può avere dimensioni comprese tra pochi centimetri e oltre un metro.

La conchiglia è divisa internamente in camere; l'animale risiedeva nell'ultima camera, la più grande, detta camera di abitazione. Le camere sono separate tra loro da setti, la cui linea di contatto con la parte interna della conchiglia è chiamata linea di sutura ed è ben osservabile nei fossili. La linea di sutura, a volte di disegno molto complicato, costituisce un importante carattere per il riconoscimento e la classificazione. I singoli setti sono perforati e attraverso le perforazioni passa una sorta di tubicino, il sifucolo, che attraversa tutta la conchiglia, fino all'apice.

Nel Nautilus le camere contengono una certa quantità di liquido e gas (azoto, ossigeno e argon) che controbilancia il peso del corpo dell'animale e gli permettono di vivere "galleggiando" a profondità comprese tra i 50 e i 650 metri. L'animale si sposta nell'acqua mediante una sorta di propulsione a reazione, ottenuta grazie alla rapida aspirazione ed espulsione di acqua attraverso un organo muscoloso chiamato iponomo. La somiglianza tra il Nautilus e le ammoniti permette di ipotizzare che questi animali avessero modalità di vita simili.

Grazie alla loro rapida evoluzione e all'ampia diffusione nei mari tutto il mondo, le ammoniti sono considerate degli ottimi "fossili guida", utili in biostratigrafia per la datazione relativa e la correlazione delle rocce che le contengono.



 





 

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