Approfondimenti: una "volpe volante" Archaeopteropus transiens
Il Museo possiede un calco di un grande pipistrello macrochirottero, Archaeopteropus transiens Meschinelli, 1903.
L’originale, proveniente dalle ligniti oligoceniche di Monteviale, è andato perduto durante la seconda guerra mondiale, in seguito al bombardamento del Museo di Storia Naturale di Vicenza (Palazzo Chiericati) ove era conservato. Di tale esemplare si era conservata la parte sinistra dello scheletro profondamente deformata.
I Macrochirotteri (volpi volanti), sono noti sin dall’Oligocene, e presero origine dai Microchirotteri. Hanno la testa simile a quella di un cane e un’apertura alare di più di 1,5 m. Sono frugivori, mangiatori di nettare o succhiatori di sangue. La vista è l’organo sensoriale principale.
Attualmente abitano le zone tropicali e subtropicali del pianeta.