Approfondimenti:
i Pesci fossili di Bolca – La Pesciara
La maggior parte dei pesci fossili di Bolca hanno “parenti” ancor oggi viventi; infatti molti di essi presentano caratteristiche simili alle forme che attualmente popolano le barriere coralline dei mari tropicali, altri sono simili alle forme di mare aperto.
Bolca è situato nell'alta Val d'Alpone (VR), esso è famoso per i suoi giacimenti fossiliferi. I più importanti sono quelli della Pesciara, di Monte Postale, della Purga e di Spilecco.
"Il giacimento di Monte Bolca", come lo chiamavano i vecchi autori, è conosciuto da molto tempo; la prima citazione risale infatti al 1555. In quell’anno Andrea Mattioli pubblicò “Discorsi sopra Dioscoride”, dove faceva riferimenti al giacimento di Bolca e ai suoi fossili.
Il giacimento della Pesciara, di età medioeocenica (circa 50 Ma), non è famoso solo per la sua ittiofauna, ma anche per la flora associata, oltre che una fauna minore composta da celenterati, molluschi, crostacei, insetti, penne d’uccello e rari resti di serpenti. Ciò che colpisce di questo giacimento non è solo la ricchezza di specie e il gran numero di esemplari trovati, ma anche il perfetto stato di conservazione dei fossili.
Nell’analisi litologica si distinguono 5 livelli sovrapposti, contenenti pesci e separati fra loro da livelli ad invertebrati.
I livelli a pesci e a piante presentano una struttura varvata con alternanza ritmica a lamine: l’alternanza è molto regolare e le lamine sono tra loro parallele. La struttura a lamine sottili, ben gradate, indica un’ambiente deposizionale a bassa energia quale ad esempio, una laguna interna, o un mare poco profondo, con scarsa ossigenazione sul fondale.
I livelli ad invertebrati sono, al contrario, costituiti da calcari a grana grossolana, tipici di un ambiente ad alta energia, stanno pertanto ad indicare momentanee invasioni della laguna da parte del mare.
La presenza di pesci simili a quelli tropicali odierni e di piante simili alle palme unitamente alla situazione geologica suggeriscono che l'ambiente doveva essere quello di una laguna, separata dal mare da barriere coralline e da isole vulcaniche, analogamente a quanto si osserva oggi nelle isole dell’Indo-Pacifico. Il clima doveva essere tropicale-caldo, di tipo monsonico.