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Museo di Geologia e Paleontologia




un calcare a crinoidi proveniente da Karlův Tyn (Repubblica Ceca)


 

Approfondimenti: gli Echinodermi

Gli echinodermi sono organismi marini tra loro diversissimi, ma caratterizzati dall’avere simmetria pentamera, uno scheletro interno calcitico e un particolarissimo apparato polifunzionale (respiratorio, locomotorio e nutritivo) che viene chiamato sistema acquifero.

Lo scheletro è composto da calcite e può essere di due tipi. Il primo, chiamato teca, è formato da numerose piastre saldate o embricate, la cui dimensione va da microscopica a molto grande. La sua funzione è di racchiudere e proteggere la maggior parte degli organi vitali. Il secondo tipo di scheletro è formato da piastre molto piccole (ossicoli, vertebre, scleriti) articolate fra loro a formare uno scheletro mobile o immerse nel mesoderma.

I principali e più noti gruppi nei quali si possono suddividere gli echinodermi sono:

Attualmente le forme presenti sono: gli echinidi, gli asteroidi , le oloturie, le ofiure e i crinoidi. Sono forme prevalentemente bentoniche mobili (solo alcuni crinoidi sono sessili), alcune sono “galleggianti passive” (poche oloturie), alcune nectoniche (oloturie abissali, crinoidi privi di stelo), poche parassite (piccolissime ofiure).

Sono tutte forme marine che preferiscono acque ben ossigenate e a salinità normale e vivono praticamente a tutte le profondità, anche quelle abissali. Per quanto riguarda l’alimentazione si tratta di animali sospensivori, detritivori, erbivori o carnivori. I loro resti fossili si trovano solo in sedimenti di origine completamente marina. I primi rappresentanti, non tutti con simmetria pentamera, compaiono nel Cambriano inferiore, forse anche prima.

Nell’Ordoviciano gli echinodermi hanno la loro prima radiazione con comparsa di crinoidi, echinidi, oloturie, asteroidi, ophiuroidi. Durante il Paleozoico dominarono le forme peduncolate e in particolare i crinoidi. Nel Mesozoico, in particolare a partire dal Giurassico si ebbe una nuova radiazione e diversificazione con un grande sviluppo soprattutto degli echinidi.

Le forme fossili sono abbondanti tanto che molte rocce, soprattutto del Paleozoico, sono formate dall’accumulo dei resti scheletrici di echinodermi, non sempre e non solo crinoidi, e sono perciò chiamate calcari a crinoidi oppure calcari ad entrochi o encriniti.







 

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