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Approfondimenti: l'Era Glaciale
La cosiddetta Era glaciale iniziò nel Pleistocene
circa 1,800,000 anni fa e finì circa 10,000 anni fa, quando
ha avuto inizio l'epoca nella quale viviamo, l'Olocene. Durante questo
intervallo di tempo lunghi periodi freddi, alternati a periodi caldi,
si sono ripetuti più volte interessando soprattutto l'emisfero
settentrionale. Tutte queste fasi, ed in particolare quelle glaciali,
hanno lasciato la loro "firma", nei sedimenti, nei fossili
e nella morfologia dei paesaggi che ci circondano.
Durante i
periodi freddi, detti glaciazioni, la marcata diminuzione della temperatura
causò l'estendersi dei ghiacciai, delle calotte
polari e il conseguente abbassamento del livello marino, favorendo
così l'emersione di ampie fasce costiere.
Nei periodi caldi,
chiamati interglaciali, l'innalzamento della temperatura determinò lo
scioglimento di parte delle masse glaciali e l'aumento del livello
del mare disegnò linee di costa più alte
di quelle attuali.
Conseguentemente a questi cambiamenti climatici
le flore e le faune più sensibili alle variazioni di temperatura,
sia marine che continentali, si spostarono, seguendo le avanzate
e i ritiri dei ghiacci, con ripetute migrazioni, e i fossili che
oggi troviamo, ci danno precise indicazioni sui diversi climi succedutisi.
Nei depositi marini del bacino del Mediterraneo, per esempio si trovano
molluschi fossili dell'inizio del Pleistocene, i cosiddetti "ospiti
freddi" come Arctica islandica , Panopea norvegica,
Mya truncata e Neptunea contraria , che attualmente
vivono nel mar Baltico, mentre durante l'ultimo interglaciale sono
arrivati dal Sud gli "ospiti caldi", come Strombus bubonius , Conus
testudinarius e Brachidontes senegalensis , attualmente
viventi nei mari tropicali.
Negli ultimi anni anche i microfossili
hanno trovato ampia applicazione nello studio delle variazioni climatiche
del passato. Sulla base delle variazioni isotopiche dell'Ossigeno presente
nei gusci dei foraminiferi, i ricercatori sono stati in grado di ricostruire
le variazioni dimensionali delle calotte glaciali e quindi le variazioni
climatiche.

Ricostruzione
di un paesaggio glaciale europeo
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