CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Museo di Geologia e Paleontologia




Barriera corallina attuale






 

Approfondimenti: le piattaforme carbonatiche

Introduzione

Le piattaforme marine costiere si trovano a tutte le latitudini e possono essere caratterizzate da sedimentazione terrigena, carbonatica o mista. Nelle acque fredde delle alte latitudini e nelle regioni equatoriali vicine alle foci fluviali, domina la sedimentazione terrigena; nella fascia intertropicale arida, lontano dalle foci dei fiumi o su isole e bassifondi al riparo dagli apporti terrigeni, domina la sedimentazione carbonatica, prevalentemente organogena: le scogliere ed i banchi carbonatici che formano la Grande Barriera Corallina, estesa per 2000 km lungo la costa orientale dell’Australia, costituiscono la più grande struttura di origine organica del pianeta.

Le piattaforme carbonatiche presentano un profilo molto caratteristico: al centro o sul lato verso costa si trovano lagune poco profonde, talora costellate di isolotti vegetati, con onde e correnti tranquille, dove si deposita sedimento prevalentemente fine, e dove la salinità può variare da marina normale fino ad evaporitica. Barre sabbiose, in parte emerse, occupano una fascia perimetrale verso il mare aperto, dove onde e correnti sono più intense. Infine una scarpata sommersa, lungo la quale si deposita il detrito rimosso dalla biocostruzione, dalle barre e quello trasportato al largo dai canali di marea che solcano la laguna, raccorda il margine ai fondali marini più profondi superando un dislivello che può variare da poche centinaia ad alcune migliaia di metri.

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