CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Museo di Geologia e Paleontologia




Il calco del plesiosauro Plesiosaurus dolichodeirus esposto in museo


 

Approfondimenti: i Plesiosauri

I Plesiosauri sono un gruppo di rettili marini mesozoici (Triassico superiore – Cretaceo superiore) adattati alla locomozione sottomarina, ma che non raggiunsero mai un adattamento paragonabile quello degli Ittiosauri.

Il loro corpo era tozzo, appiattito e largo, dotato di una coda relativamente corta. Il cranio era piccolo, di forma triangolare, collegato al corpo da un collo sottile generalmente lungo. La bocca era fornita di denti conici appuntiti, che si alternavano quando la bocca era chiusa. I cinti scapolari e pelvici erano molto sviluppati; gli arti, a forma di spatola o remo, presentavano iperfalangia, ossia un elevato numero di falangi per ogni dito. La lunghezza totale del corpo dei Plesiosauri variava dai 2 ai 14 metri, a seconda della specie.

Molto si è discusso sul tipo di locomozione dei Plesiosari; a tutt’oggi tre sono le ipotesi avanzate: che si spostassero vogando sott’acqua come le anitre, “volando” sott’acqua come i pinguini, oppure che si spostassero in modo intermedio ai precedenti, come i leoni di mare. I plesiosauri erano predatori e si nutrivano di pesci, molluschi (soprattutto cefalopodi) e rettili marini, compresi plesiosauri più piccoli.

In museo è esposto il calco di Plesiosaurus dolichodeirus Conybeare, 1824. Lo scheletro originale, rinvenuto negli strati del Giurassico inferiore di Lyme Regis (Gran Bretagna), è conservato nel Museo di Storia Naturale di Londra.





 

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