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Museo di Geologia e Paleontologia




 

 

Approfondimenti: la renna

La renna (Rangifer tarandus Linnaeus , 1758) è un animale tipico di clima freddo; essa è stata trovata fossile in Italia nei depositi pleistocenici della Venezia Giulia e della Riviera di Ponente (Liguria) e, incerta, della Puglia.  Attualmente Rangifer tarandus, o renna della tundra, vive nell'Europa settentrionale e in Siberia, mentre la renna del bosco, o caribù, Rangifer caribou , vive nel nord del Stati Uniti e in Canada.

La renna appartiene alla famiglia dei Cervidi. Presenta un corpo allungato e compatto, lungo non più di 2 m. Il corpo, sostenuto da zampe anteriori e posteriori di uguale lunghezza, è coperto da un mantello grigio bruno, folto e ispido, ornato sul collo da una ricca criniera; possiede una coda breve. Sul capo porta palchi ramificati, che terminano con una formazione palmata. Le corna, caduche e rinnovabili ogni anno, sono presenti anche nella femmina, in essa però sono più piccole e con un minor numero di punte. Gli zoccoli assai divaricati e gli zoccoli secondari molto sviluppati permettono alla renna di camminare sulla neve senza affondare.

Le renne si nutrono di muschi e licheni che trovano sotto la neve; sono animali gregari. A settembre si compiono le nozze, precedute da furibonde lotte tra i maschi; dopo una gestazione di otto mesi circa, in aprile o maggio, le femmine partoriscono uno o due figli che nutrono e allevano sino al sopraggiungere dell'autunno.








 

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