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Museo di Geologia e Paleontologia




Cranio di rinoceronte lanoso (Coelodonta antiquitatis) del Pleistocene della Siberia
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Approfondimenti: il rinoceronte lanoso

Il rinoceronte lanoso (Coelodonta antiquitatis Blumenbach), come il mammut, è l'animale più significativo in Europa e in Asia durante il Pleistocene superiore, non essendo stato trovato nel Nord America e in Islanda. Si estinse alla fine dell'ultima glaciazione, assieme alla maggior parte dei grandi mammiferi tipici di quell'era.

Resti ben conservati di rinoceronte lanoso sono stati trovati nel fango ghiacciato, tra questi si può ricordare la carcassa completa di una femmina trovata a Staruni, in Ucraina.

Il rinoceronte lanoso, alto più di 2 metri, era rivestito di una folta pelliccia, costituita da due tipi di pelo: sottili, corti e fitti e altri lunghi e rigidi (2 strati). Come nei rinoceronti attuali aveva corna cornee, non supportate da protuberanze ossee. Il corno anteriore poteva misurare anche 1 metro, quello posteriore era più corto.

Il rinoceronte lanoso, come il suo discendente attuale, il rinoceronte bicorne di Sumatra ( Dicerorhinus ), viveva da solo o in piccoli gruppi. Abitava nelle steppe assieme al mammut e come quest"ultimo si nutriva di erba, piccole piante erbacee, muschi e licheni.
Il cranio dell'esemplare qui esposto proviene dalla Siberia.








 

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