CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Museo di Geologia e Paleontologia





Un campione di granito proveniente dal Monte Ortobene (Nu)




 

Approfondimenti: le rocce magmatiche intrusive

Se il raffreddamento di un magma è lento, perche’ avviene in profondità, la roccia finale ha un aspetto granulare per la presenza di cristalli ben formati e di grandi dimensioni, come nel caso del granito. Le rocce raffreddate in profondità hanno anche il tempo di reagire con la roccia incassante e quindi, all’interno dei plutoni, si possono trovare dei frammenti (xenoliti) delle rocce circostanti che sono stati assimilati dal magma in raffreddamento. Un terzo tipo di rocce ignee è rappresentato dai prodotti dell’intrusione di magmi a bassa profondità (corpi subvulcanici) o all’interno di fratture della roccia (filoni): queste rocce raffreddano più rapidamente di quelle plutoniche, ma hanno comunque il tempo di far cristallizzare tutti i minerali che la loro composizione chimica potrebbe esprimere e quindi presentano una tessitura granulare formata da cristalli di piccole dimensioni ma senza pasta fondamentale vetrosa. Infine, quando tutta la lava presente nella camera magmatica è ormai cristallizzata, vengono ancora liberati gas e vapori carichi di elementi chimici che possono cristallizzare all’interno delle fratture della roccia formando le pegmatiti. Molti dei più begli esemplari di minerali da collezione, e alcune pietre preziose come smeraldo e zaffiro, provengono dalle pegmatiti.





 

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