CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Museo di Geologia e Paleontologia



Serpulide attuale (genere Protula), Mar Mediterraneo



Opercolo di Pyrgopolon trochoides, dell'Eocene superiore di Possagno (TV)


 

Approfondimenti: i serpulidi

I Serpulidi sono un gruppo di Anellidi Policheti conosciuti a partire dal Cambriano e attualmente rappresentati da circa 250 specie essenzialmente marine, una sessantina delle quali presenti nel Mediterraneo. Questi animali, lunghi da pochi millimetri ad una decina di centimetri, vivono in un tubo calcareo da loro stessi prodotto, generalmente cementato a rocce o altri corpi sommersi. Dal tubo sporge all'esterno la corona branchiale, che ha l'aspetto di un imbuto al fondo del quale giace la bocca. La corona branchiale, oltre ad assolvere funzioni respiratorie, filtra l'acqua catturando le particelle di detriti organici e gli animali microscopici dei quali si nutrono i Serpulidi.

In alcune specie uno dei filamenti della corona branchiale è modificato a formare un opercolo, talora mineralizzato, che chiude l'apertura del tubo quando l'animale ritrae la corona branchiale. Generalmente l'opercolo è costituito da un peduncolo all'estremità del quale è attaccata una sorta di disco.

Allo stato fossile sono noti sia i tubi sia, anche se meno frequenti, gli opercoli.




Spirobranchus giganteus (verme albero di Natale) è un serpulide attuale che vive sui coralli dell’Oceano Indiano.








 

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