CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Museo di Geologia e Paleontologia




Scheletro di Prototherium veronense, dall’Eocene medio di Monte Duello (Verona)



 




 

Approfondimenti: i sireni

I sireni, animali tuttora esistenti, sono mammiferi marini di taglia medio-grande. Il nome dell’ordine, Sirenia, deriva dalla lontana somiglianza che questi esseri hanno con le sirene, le creature mitologiche per metà donne e per metà pesci. Infatti essi, oltre ad avere una forma simile ai pesci, hanno le mammelle in posizione toracica, analogamente all’uomo e a pochi altri mammiferi. Sono animali erbivori, abitatori di mari costieri e di acque di estuario delle regioni tropicali. Hanno corpo fusiforme con collo corto e arti anteriori a paletta. Gli arti posteriori mancano, il bacino è ridotto, la è coda provvista di espansioni laterali, come nei delfini. Il cranio è robusto, le narici esterne grandi, i denti molari sono di tipo primitivo. Molte ossa dello scheletro, soprattutto vertebre e costole, presentano il fenomeno della pachiostosi, sono cioè massicce e compatte, contrariamente a quelle degli altri mammiferi, che sono spugnose.

I rappresentanti odierni dei sireni sono il Dugongo e il Lamantino. Alla fine del Settecento fu portata all’estinzione la Ritina di Steller o vacca di mare (priva di denti) una specie di grandi dimensioni che poteva raggiungere anche gli otto metri di lunghezza.

In museo è conservato lo scheletro completo di Prototherium veronense (De Zigno, 1875), proveniente dal giacimento di età medioeocenica di Monte Duello (Verona).





 

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