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I 75 ANNI DI GALILEO

Sabato 30 settembre, ad Asiago, si festeggiano i 75 anni del Telescopio Galileo

 

Il 27 maggio 1942, 75 anni fa, Amedeo Cunico (Commissario Prefettizio di Asiago), Carlo Anti (Rettore Università di Padova), Giovanni Silva (Direttore Osservatorio Padova-Asiago), Francesco Zagar (Direttore Osservatorio Bologna), Giovanni Cussini (Officine Galileo) celebravano l'apertura del primo Osservatorio Astrofisico di Asiago. Dei lavori di progettazione e realizzazione dell'Osservatorio è preziosa testimonianza una ricca collezione di foto d'epoca.

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Il telescopio Galileo era all’epoca il più grande in Europa, costruito interamente dalle Officine Galileo di Firenze. Correvano i 300 anni dalla morte di Galileo Galilei, che dal 1592 al 1610 insegnò a Padova dove, a partire dal 1777, le osservazioni astronomiche vennero fatte dalla Specola, sede del nuovo Osservatorio Astronomico dell’Università patavina. L’aumento dell’inquinamento luminoso aveva però costretto gli astronomi a portare nel 1942 la sede osservativa sull’altopiano di Asiago.
Giovanni Silva ebbe la grande intuizione di dotare il telescopio anche di uno spettrografo a prismi, conservato nel MUseo degli Strumenti dell’Astronomia – MUSA. Fino al 1991 era possibile utilizzare il telescopio sia per riprendere immagini (nell’archivio sono conservate quasi 10.000 le lastre fotografiche) che spettri. Dal 1992 è possibile solo la ripresa di spettri in bassa e media risoluzione.
Il telescopio Galileo è operativo da ben 75 anni consecutivi, durante i quali è stato prezioso strumento per studi internazionali, in particolare nel campo delle stelle variabili. In questi ultimi anni è stato impegnato non solo ai fini di studio - ricerca di novae e supernovae, stelle simbiotiche, transienti, AGN, studio di stelle peculiari nell’ambito della survey RAVE, sviluppo di nuove strumentazioni come IQUEYE (studio di fenomeni di ottica quantistica) - ma anche per la didattica (Il Cielo come laboratorio) e per la divulgazione (Notte da astronomo).
Da alcuni anni è stato sviluppato il controllo remoto del telescopio, il quale può essere utilizzato non solo da Padova, ma teoricamente da qualsiasi luogo con una buona connessione a internet.
Per festeggiare i 75 anni di attività del Telescopio Galileo, che coincidono con i 250 anni della fondazione della Specola di Padova, l’Osservatorio Astrofisico di Asiago si apre per visite guidate e conferenze che ricordino i risultati e gli sforzi che sono stati fatti in tutti questi anni.

 

Sabato 30 settembre 2017 - celebrazione dei 75 anni

10.00-10.15: Saluti del Rettore dell’Università di Padova e del Sindaco di Asiago
10.15-10.40: Introduzione generale dei Direttori DFA e INAF Padova
10.40-11.00: Piero Rafanelli (professore ordinario dell’Università di Padova)
11.00-11.20: Giampaolo Piotto (coordinatore del corso di dottorato dell’Università di Padova)
11.20-11.40: Giampaolo Preti: Officine Galileo: il punto di vista del costruttore del telescopio
11.40-12.00: Annamaria Dal Sasso: ricordi del padre e del nonno che hanno edificato le strutture dell’osservatorio

12.00-12.20: Antonio Bianchini (professore dell’Università di Padova)

13.00: rinfresco a cura dell’istituto alberghiero

16.00-22.00: open day all’Osservatorio Astrofisico di Asiago, stazione del Pennar, con visite guidate gratuite alla cupola del telescopio Galileo ogni 30 minuti.

http://www.oapd.inaf.it/wordpress/specola250/75-anni-di-galileo/

 

Teatro Millepini - Via Millepini, 1, 36012 Asiago (VI) 

Osservatorio Astrofisico dell’Università di Padova - Museo degli Strumenti di Astronomia
Via dell’Osservatorio 8, 36012 Asiago (VI)

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