Mammiferi marini
Milioni d'anni fa un gruppo di mammiferi terrestri intraprese la via di colonizzazione del mare, probabilmente a causa di una forte competizione per le stesse nicchie ecologiche presente sulla terraferma e grazie anche alla straordinaria plasticità evolutiva di questi vertebrati.
Alcuni gruppi mantennero un rapporto limitato e periodico con il mare, legato soprattutto alla ricerca del cibo, altri invece si adattarono progressivamente ad un'esistenza totalmente acquatica mutando completamente il loro aspetto. Specialmente questi ultimi per adeguarsi alla loro nuova vita subirono delle incredibili trasformazioni morfologiche, fisiologiche e comportamentali raggiungendo dei risultati straordinari.
In generale il fattore selettivo più rilevante è stato sicuramente il doversi adattare a vivere in un mezzo differente dall'aria che disperde il calore più velocemente, assorbe meglio la luce, è quasi mille volte più denso e propaga meglio i suoni. Da qui l'assunzione di una forma il più possibile idrodinamica attraverso la riduzione o l'eliminazione di parti sporgenti del corpo.
Nella maggior parte dei casi si è verificata la perdita della pelliccia con conseguente comparsa sia di uno spesso strato di grasso (pannicolo adiposo), necessario per diminuire la dispersione del calore, sia di un'epidermide liscia e levigata. Inoltre gli arti anteriori si sono modificati in pinne per poter nuotare, quelli posteriori sono spariti e ha fatto la sua comparsa una coda muscolosa e potente.
Il nuovo ambiente ha inoltre favorito maggiormente lo sviluppo di alcuni sensi rispetto ad altri per riuscire a cacciare e comunicare.
Le dimensioni del corpo possono essere variabilissime così come il tipo di alimentazione, si passa dai filtratori mangiatori di plancton ai grandi predatori.
Certo non bisogna dimenticare che questi animali rimangono sempre dei mammiferi quindi allattano i loro piccoli, respirano tramite i polmoni, sono omeotermi (cioè con la temperatura costante del corpo) e posseggono un cervello molto sviluppato.
I mammiferi marini appartengono a vari gruppi distinti e filogeneticamente lontani. Tra i Carnivori troviamo alcuni esemplari delle famiglie degli Ursidi e dei Mustelidi e l'intero ordine dei Pinnipedi, legati in qualche modo alla terraferma. I due ordini composti invece da specie rigorosamente acquatiche sono quelli dei Sirenidi e dei Cetacei.
Nel Mar Mediterraneo i Mammiferi marini presenti appartengono per lo più al gruppo dei Cetacei. In totale sono presenti 19 specie e solo 8 di queste possono considerarsi regolari: il tursiope, il delfino comune, la stenella, il grampo, il globicefalo, lo zifio, il capodoglio e la balenottera comune.
Per quanto riguarda l'ordine dei Pinnipedi, è presente un'unica specie: la Foca monaca, endemica di questo mare.
Vetrina dei mammiferi marini