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Museo di Zoologia




 





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La vetrina dei mammiferi marini

Delfino comune
Delphinus delphis (Linnaeus, 1758)

Il delfino comune ha un corpo piuttosto snello ed affusolato, riducendo davvero al minimo la resistenza all'acqua. Può raggiungere i 2.4 m ed il peso di 110 Kg. La sua colorazione permette di distinguerlo da tutti i suoi simili: tutta la parte dorsale e le pinne variano dal marrone scuro al nero, mentre la porzione ventrale è completamente bianca, lateralmente si delinea una sorta di clessidra color senape. L'occhio è contornato di nero e una sottile linea lo congiunge alla parte superiore del capo.

Si nutrono di calamari e pesci, soprattutto quelli che formano i banchi, come le aringhe, le acciughe e le sardine. Talvolta si assiste ad una collaborazione, durante la quale alcuni individui spingono verso la superficie i banchi di pesce.

Sono dei veri acrobati del mare, esuberanti e divertenti, spesso seguono la scia di prua delle barche o d'altri cetacei, compiendo salti mortali e giravolte in aria.

I delfini comuni vivono in gruppi che possono comprendere da pochi individui sino a qualche migliaio e la dimensione del branco varia con la disponibilità di cibo: maggiore è la quantità di cibo e più grandi sono i gruppi.

Abita tutte le acque tropicali fino a quelle temperato calde e sembra preferire mari con temperature superiori ai 10°C. Di solito ama frequentare acque profonde e, solo raramente, si porta in prossimità delle coste.

Si può incontrare nel Pacifico (ad ovest sino al Giappone e alla Nuova Zelanda; ad est dalla California sino al Cile), nell'Atlantico (da Terranova all'Argentina e dalla Norvegia meridionale sino al Sud Africa), nel Mar Rosso e nel Golfo Persico e anche nel Mediterraneo anche se ormai qui non è più molto diffuso.

 

Vetrina dei mammiferi marini

 


 

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