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MUSEI 2030

Il patrimonio di Ateneo racconta la sostenibilità

 

Sul portale “Itinerari Virtuali” una mostra virtuale in 17 tappe ci guida alla scoperta degli stimoli di riflessione, che il patrimonio universitario può offrire su temi d’attualità. Una proposta di valutazione critica a partire dai reperti e dalle tante storie, che sanno raccontare. Il nostro percorso verso un autentico CAMbiamento.

 

Salvare il pianeta non è uno sport da spettatori
Lester R. Brown, 1992

La Terra è il luogo in cui quasi 7 miliardi di persone vivono assieme ad oltre 8 milioni di specie animali e a circa 390 mila specie vegetali. Tutti questi organismi condividono le stesse esigenze di base: un luogo adatto per vivere e una sorgente di cibo e di energia; solo così potranno riprodursi, assicurando la continuazione della specie. Animali e piante influenzano l’ambiente che li ospita, ma, con un’unica eccezione, la loro azione è limitata nel tempo e nello spazio. Solo l’uomo è riuscito a trasformare, spesso radicalmente, la Terra. In alcuni casi gli effetti sono stati positivi: la bonifica dei territori paludosi e la creazione di sbarramenti per respingere il mare sono due tra i tanti esempi di azioni, che hanno reso il mondo più abitabile per una maggior quantità di popolazione. Ma non ci siamo fermati qui. All’uomo spettano anche azioni non legate ad esigenze di sopravvivenza, bensì solo ad interessi economici e politici. Tra le profonde e negative trasformazioni subite dal nostro pianeta vi sono l’abbattimento di grandi foreste o la caccia indiscriminata di alcune specie animali; l’inquinamento dell’aria e delle acque o le montagne di rifiuti prodotte ogni anno e che, nonostante si sia fatto qualche passo avanti, siamo ancora molto lontani dal riuscire a convertire in oggetti utili. La situazione, già difficile, non può andare avanti per molto senza cambiamenti, ma la sopravvivenza del genere umano è ancora possibile se si agisce: subito e su diversi piani. Non è però concepibile nulla senza un’adeguata conoscenza.

I Musei e le Collezioni dell’Università degli Studi di Padova si sono posti in questo contesto e, con l’aiuto dei reperti storici da loro conservati, hanno deciso di affrontare i 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Nell’itinerario virtuale, a un testo introduttivo sul legame che collega ogni singolo Obiettivo alla struttura, fanno seguito alcune schede, le quali descrivono i reperti scelti perché più di altri adatti a raccontare una storia. La speranza è quella di fornire qualche spunto su cui riflettere per aiutare ognuno di noi ad avere uno stile di vita più consono alla complessità della situazione che noi stessi abbiamo creato. E che ora dobbiamo impegnarci a cambiare.

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SUPERVISORE SCIENTIFICO DELLA MOSTRA
Giuliana Tomasella

COMITATO ORGANIZZATORE
Isabella Colpo, Rossella Marcucci, Maria Cecilia Lovato, Chiara Marin, Elisa Dalla Longa, Fanny Marcon

PROGETTO GRAFICO
Federico Milanesi


LE 17 TAPPE


OBIETTIVO 1 - Porre fine alla povertà (MUSEO DI ANTROPOLOGIA)
Viaggio nell’Africa sub-sahariana, sulle tracce di un passato coloniale durante il quale le nazioni europee si avvicinavano alle culture africane esibendo un marcato senso di superiorità. In che modo gli oggetti acquisiti in quel contesto possono oggi diventare volano per uno sviluppo che porti ricchezza ai paesi d’origine?
Tappa a cura di: Nicola Carrara, conservatore del Museo di Antropologia, e Giulia Gregnanin
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OBIETTIVO 2 - Azzerare la fame (COLLEZIONE DI MODELLI DI MACCHINE E ATTREZZATURE AGRICOLE)
Come si può sconfiggere la fame? Ad esempio migliorando la produttività agricola: scopriamo le invenzioni, ma anche i perfezionamenti, che hanno reso più facile il lavoro dell’uomo e permesso di ottenere risultati più soddisfacenti.
Tappa a cura di: Raffaele Cavalli, responsabile scientifico della Collezione di modelli di macchine e attrezzature agricole
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OBIETTIVO 2 - Azzerare la fame (MUSEO BOTANICO)
Dagli esemplari conservati nel Museo, apprendiamo quanto sia importante conoscere gli stessi alimenti, perché non tutti hanno uguali valori nutrizionali e apportano i medesimi benefici. Senza tralasciare l’uso di nuove fonti alimentari che erano impensabili fino a non molto tempo fa!
Tappa a cura di: Rossella Marcucci, conservatrice del Museo Botanico
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OBIETTIVO 3 - Salute e benessere (MUSEO DI ANATOMIA PATOLOGICA)
Raffreddore, tosse, ma anche polmonite, malaria, peste. Grazie alla costante ricerca scientifica, la salute dell’uomo è in continuo miglioramento, ma è bene ricordarsi anche del passato. Dal Museo di Anatomia Patologica alcuni modelli in cera ci raccontano la storia di una grande conquista: la vaccinazione contro il vaiolo.
Tappa a cura di: Alberto Zanatta, Giovanni Magno, Museo di Anatomia Patologica
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OBIETTIVO 4 - Istruzione di qualità (MUSEO DELL'EDUCAZIONE)
Istruzione di qualità, inclusiva e paritaria: parole d’ordine della moderna pedagogia, che ha saputo realizzare intorno ad esse non solo riflessioni teoriche, ma anche proposte didattiche ed esperienze innovative, ben illustrate dalle collezioni del museo.
Tappa a cura di: Mara Orlando, conservatrice del Museo dell'Educazione, e Giulia Gregnanin
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OBIETTIVO 5 - Parità di genere (PATRIMONIO STORICO ARTISTICO DI ATENEO)
Diamo voce ad una serie di figure femminili, le cui vicende sono variamente intrecciate a quelle dei nostri monumenti e dei palazzi affrescati, ribadendo così l’impegno profuso dall’Università, specialmente in anni a noi vicini, nel promuovere la parità di genere.
Tappa a cura di: Isabella Colpo, Chiara Marin, Maria Cecilia Lovato, Patrimonio Storico Artistico di Ateneo
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OBIETTIVO 6 - Acqua potabile e servizi igienico-sanitari (COLLEZIONE DI IDRAULICA)
Aprire un rubinetto per far scendere l’acqua è per molti un gesto banale, ma in alcuni Paesi questo è ancora un sogno. Come arriva l’acqua nelle nostre case?
Tappa a cura di: Fanny Marcon, Scattered Collection
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OBIETTIVO 7 - Energia pulita e accessibile (MUSEO GIOVANNI POLENI)
Come sarebbe la nostra vita senza le comodità offerteci da una lavatrice, un ventilatore in estate, una corsa in motorino? Grazie agli straordinari reperti conservati al Museo Poleni ripercorriamo la storia del motore elettrico.
Tappa a cura di: Sofia Talas, conservatrice del Museo Giovanni Poleni, e Fanny Marcon
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OBIETTIVO 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica (MUSEO DI MINERALOGIA)
Li impieghiamo come gioielli, li usiamo per costruire padelle o per lavare la biancheria. Ma quale prezzo in termini di vite umane è stato pagato per procurare i preziosi minerali, di cui ogni giorno ci serviamo?
Tappa a cura di: Alessandro Guastoni, conservatore del Museo di Mineralogia
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OBIETTIVO 9 - Imprese, innovazioni e infrastrutture (MUSEO BERNARDI E COLLEZIONI TECNICO-SCIENTIFICHE)
Senza tecnologia e innovazione, non vi sarà industrializzazione, e senza industrializzazione non vi sarà sviluppo. Grazie ai reperti tecnico-scientifici dell'Ateneo conosciamo la storia della mancata industrializzazione nel Veneto dell'Ottocento, quando la regione vide sfuggirsi varie grandi occasioni di sviluppo.
Tappa a cura di: Fanny Marcon, Scattered Collections
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OBIETTIVO 10 - Ridurre l'ineguaglianza (COLLEZIONI DEL CENTRO DI SONOLOGIA COMPUTAZIONALE)
Conosciamo gli innovativi studi condotti presso il CSC sull’interazione persona-macchina basata sul canale comunicativo non verbale. Quali tecnologie sono atte a favorire l’inclusione di studenti e lavoratori con disabilità?
Tappa a cura di: Sergio Canazza, responsabile scientifico Collezioni del Centro di Sonologia Computazionale
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OBIETTIVO 11 - Città e comunità sostenibili (MUSEO DI GEOGRAFIA)
La ricerca geografica è da sempre interessata allo studio delle città non solo perché sono “casa degli uomini”, ma anche perché rappresentano l’evidenza tangibile dell’organizzazione territoriale, sociale ed economica delle comunità che le abitano, così come dei processi politici e di potere che ne hanno via via caratterizzato l’amministrazione.
Tappa a cura di: Giovanni Donadelli, Chiara Gallanti, Museo di Geografia
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OBIETTIVO 12 - Consumo e produzione responsabili (MUSEO DEGLI STRUMENTI DELL'ASTRONOMIA)
La ricerca astronomica è tanto lontana dalla vita di tutti i giorni? I reperti conservati nel Museo degli Strumenti dell’Astronomia ci dimostrano che non lo è, parlandoci di luci al neon, laser e schermi al plasma, ma anche di energia derivante dalla fusione nucleare.
Tappa a cura di: Paolo Ochner, Museo degli Strumenti dell'Astronomia
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OBIETTIVO 13 - Lotta contro i cambiamenti climatici (MUSEO DI GEOLOGIA E PALEONTOLOGIA)
Improvvisi acquazzoni, inverni miti, estati torride. Il clima sta impazzendo o si è sempre verificata un’alternanza nelle condizioni climatiche? Grazie ai reperti fossili conservati al Museo ripercorriamo la storia del clima.
Tappa a cura di: Mariagabriella Fornasiero, conservatrice del Museo di Geologia e Paleontologia, Cristina Boaretto, Luca Giusberti, responsabile scientifico del Museo
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OBIETTIVO 14 - La vita sott'acqua (MUSEO DIDATTICO DI MEDICINA VETERINARIA)
Gli oceani rivestono i tre quarti della superficie terrestre e ospitano moltissime specie animali e vegetali, che vanno preservate. Conosciamone alcune e i rischi che corrono quotidianamente.
Tappa a cura di: Giuseppe Palmisano, Museo didattico di Medicina Veterinaria
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OBIETTIVO 15 - La vita sulla terra (MUSEO DI ZOOLOGIA)
Quali sono le responsabilità dell’uomo nella perdita della biodiversità animale? Un invito a riflettere sui comportamenti da adottare per tutelare e proteggere le specie, con cui condividiamo il pianeta.
Tappa a cura di: Marzia Breda, conservatrice del Museo di Zoologia
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OBIETTIVO 16 - Pace, giustizia e istituzioni solide (MUSEO DI SCIENZE ARCHEOLOGICHE E D'ARTE)
Storie di donazioni, conservazione e ricerca per comprendere il ruolo dei musei nella protezione e salvaguardia del patrimonio culturale e naturale mondiale.
Tappa a cura di: Alessandra Menegazzi, conservatrice del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte; Monica Salvadori, Monica Baggio, Luca Zamparo, Progetto MemO - Dipartimento dei Beni Culturali
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OBIETTIVO 17 - Partnership per gli obiettivi (CENTRO DI ATENEO PER I MUSEI)
I musei nell'oggi e nel domani: riflettiamo sulla loro capacità di porsi quali vettori trainanti di una riformulazione dei paradigmi, che intrecciano cultura e società. Una tappa frutto della collaborazione tra il Centro di Ateneo per i Musei patavino e i sistemi museali delle Università di Bologna e Pisa.
Tappa a cura di: CAM - Unipd; SMA - Unibo; SMA- Unipi
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