Museo di Mineralogia

Le collezioni

 

Le collezioni del museo di mineralogia di padova seguono in parte un percorso storico, caratterizzato dagl esemplari ottocenteschi acquisiti da Tommaso Antonio Catullo e da Giovanni Omboni per lo più facenti parte di giacimenti coltivati in Italia e in Europa all’epoca, oggi praticamente scomparsi. Negli anni del Novecento del secolo scorso Angelo Banchi con l’acquisizione della collezione Gasser e di notevoli esemplari prosegue l’opera di arricchimento delle singole collezioni prediligendo anche l’aspetto puramente estetico con esemplari prestigiosi ad arricchire le vetrine espositive del museo. Oggi prosegue l’opera di acquisizione focalizzata sugli aspetti sia storici, ma anche scientifici ed espositivi arricchendo le collezioni di nuovi campioni provenienti sia da nuovi giacimenti sia di specie mineralogiche nuove per la scienza.

Nelle pagine che seguono abbiamo dunque scelto di proporre una suddivisione di tipo cronologico delle collezioni, ma anche focalizzandosi sugli aspetti scientifici e puramente estetici ed espositivi. Molte altre scelte tuttavia sarebbero possibili.