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Museo di Geologia e Paleontologia




Astrea alveolaris, un corallo coloniale dell'Oligocene del Vicentino



Rappresentazione schematica di un corallo. Da Boardman R.S. Cheetham A.H. e Rowell A.J. (Eds.) (1987) Fossil invertebrates, Blackwell, Oxford (modificato).

 

Approfondimenti: i coralli


I coralli appartengono al Phylum Cnidaria, come le meduse e gli anemoni di mare, e sono tra i rappresentanti più semplici del Regno Animale. I primi cnidari, privi di strutture mineralizzate e prevalentemente simili alle meduse, sono noti dal Precambriano (circa 640 milioni di anni fa). Solo durante l'Ordoviciano (circa 500 milioni di anni fa) apparvero i primi coralli con scheletro mineralizzato. Le attuali forme, i coralli di tipo moderno, fanno parte dell'ordine Scleractinia, che è conosciuto dal Triassico medio (circa 240 milioni di anni fa).

I coralli vivono esclusivamente nel mare, fissati ad un substrato, riuniti in colonie (coralli coloniali) o come singoli individui (coralli solitari). Il loro corpo, il polipo, ha simmetria radiale e consiste in una sorta di sacchetto di tessuto molle, con la base attaccata allo scheletro e dotato all'altra estremità di un'unica apertura circondata da tentacoli. Lo scheletro esterno, chiamato "corallum", è costituito da carbonato di calcio (CaCO3) e ha forma di cono rovesciato. Esso dà sostegno e protezione alle parti molli dell'individuo, che occupa la parte superiore del cono stesso. Internamente il corallum è provvisto di una serie di setti verticali, disposti radialmente.

I coralli contribuiscono in maniera significativa alla costruzione delle scogliere. La maggior parte delle forme coloniali vive in simbiosi con alghe unicellulari fotosintetizzanti, le zooxantelle, la cui attività facilita la produzione dello scheletro mineralizzato del corallo. Affinché il sistema corallo-zooxantelle funzioni al meglio sono necessarie acque ben illuminate, calde, ossigenate e con salinità normale e ciò spiega perché le attuali scogliere coralline sono distribuite solo in alcune zone ben precise, come ad esempio lungo la costa settentrionale dell'Australia, o nei suggestivi atolli dell'Oceano Pacifico. Per analogia con quelle attuali, le scogliere fossili sono considerate dei buoni indicatori ambientali, che testimoniano con la loro presenza, bassi mari tropicali, con acque ben illuminate e ossigenate.



La Barriera Corallina

Gli effetti del clima sulla barriera corallina

 





 

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