Museo di Storia della Fisica

Le collezioni

Seppur unitaria e caratterizzata da contorni ben definiti – la collezione è il frutto delle attività di ricerca e didattica a Padova nel campo della fisica -, la raccolta di strumenti scientifici del Museo di Storia della Fisica si presta a una notevole varietà di possibili letture. Ogni oggetto si colloca infatti al centro di mille storie, e la collezione stessa può essere “letta” in svariati modi diversi: si può ad esempio seguire un percorso puramente cronologico, esaminando lo sviluppo del pensiero scientifico e della tecnologia dal Rinascimento ai nostri giorni, oppure si può scegliere di analizzare la raccolta in funzione dei vari ambiti della scienza - dall’astronomia alla meccanica, dalla pneumatica all’elettricità -, o anche studiarla alla luce della storia dell’Ateneo patavino, sulle tracce dei vari professori che si sono succeduti sulla cattedra di fisica sperimentale dal Settecento a oggi.

Una raccolta dalle innumerevoli sfaccettature, quindi, che difficilmente si può suddividere in varie sezioni senza perdere parte della sua ricchezza e della sua valenza. Consci di questo limite, abbiamo scelto di proporre in queste pagine una suddivisione di tipo cronologico in senso lato, dagli strumenti più antichi al Gabinetto di Fisica di Giovanni Poleni, dalla strumentazione ottocentesca alla fisica moderna. Molte altre scelte sarebbero possibili.